|
Gangemi, Virginia |
|
|
.jpg) |
|
Virginia Gangemi (Napoli 1936), architetto,è professore ordinario in Tecnologie per la progettazione ambientale presso la Facoltà di Architettura di Napoli. È presidente della sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Bioarchitettura, attiva a Napoli dal 1993. È membro della Commissione edilizia del Comune di Napoli dal 2001. Presidente del Centro Interateneo ABITA (Centro interuniversitario di ricerca per l’architettura bioecologica e l’innovazione tecnologica per l’ambiente. È autrice di numerosi saggi ed articoli che riguardano le Tecnologie del recupero e le Tecnologie appropriate, la Progettazione Ambientale, e la Cultura Tecnologica della Progettazione, fra cui Architettura e tecnologia appropriata (1985), Il governo del progetto (1991), Emergenza ambiente (2001), Riciclare in architettura (2004). |
|
|
|
Gasparrini, Carlo |
|
|
 |
|
Carlo Gasparrini (Napoli 1955) è professore straordinario di Urbanistica dal 2002 presso la Facoltà di Architettura di Napoli ed è tra i fondatori del Dipartimento di “Urbanistica” (DUN) dell’Università di Napoli, nato nel 1996, del quale attualmente fa parte. Dal 1982 al 1990 ha collaborato con l’Ufficio Tecnico del Commissariato Straordinario del Governo per la realizzazione del Programma Straordinario post-terremoto, divenendo responsabile del settore “Recupero” per il coordinamento tecnico-operativo, l’indirizzo normativo e progettuale e il controllo di qualità degli interventi di recupero urbano e architettonico di 12 centri storici dell’area napoletana. È membro dell’INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) dal 1980. È membro dal 1990 del Consiglio Direttivo Nazionale dell’A.N.C.S.A. (Associazione Nazionale Centri Storici e Artistici). Nel 1994 è stato tra i promotori della rivista “CRU Critica della Razionalità Urbanistica”, di cui è attualmente redattore. |
|
|
|
Giardiello, Paolo |
|
|
 |
|
Paolo Giardiello (Napoli 1961). Si laurea a Napoli nel 1987. Dottore di Ricerca in Arredamento ed Architettura degli Interni nel 1996. Docente nei corsi di specializzazione post laurea in Arredamento ed Architettura degli Interni presso la Facoltà di Architettura di Montevideo (Uruguay) dal 1996 al 2004. Dal 2002 è professore associato nel settore disciplinare ICAR16 presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Fa parte del collegio dei docenti del Corso di Perfezionamento in Arredamento Design domestico e grafica presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Fa parte dal 2003 al 2008 del collegio dei docenti del Dottorato di Ricerca in Architettura degli Interni e Allestimento presso il Politecnico di Milano. Ha curato numerosi volumi e pubblicato un ampio numero di saggi ed articoli. Dal 1997 è redattore della rivista internazionale di architettura AREA. |
|
|
|
Gnosis |
|
|
 |
|
La Gnosis Architettura è un gruppo di giovani architetti napoletani che professa da tempo la cultura della collaborazione, dell'incontro dialettico fra punti di vista diversi, spingendo verso “l'in-disciplina” e verso intrecci di competenze, di sperimentazioni, di confronti fra alternative e valutazioni molteplici. Gnosis preferisce alcune scale di intervento, cura tecnologie, materiali, design e dettagli con spirito innovativo. Nello stesso tempo appare consapevole in profondità degli intrecci complessi che occorre generare fra le diverse scale. È un gruppo sensibile al paesaggio come all'innovazione ed alla ricerca tecnologica: intreccia scale diverse proprio perché nel processo di progetto punta a determinare e dimostrare una intelligenza collettiva. |
|
|
|
Gravagnuolo, Benedetto |
|
|
 |
|
Benedetto Gravagnuolo (Cava de’ Tirreni, Salerno 1949) è professore ordinario di Storia dell'architettura presso la Facoltà di Architettura di Napoli. Nel 1998-99 è stato consulente della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Protezione Civile, per la redazione della “Analisi storica dei centri urbani della vallata del Sarno”. È stato preside della Facoltà di Architettura di Napoli dal 2002 al 2008. Tra le sue pubblicazioni Adolf Loos. Teoria e opera (1981), Gli Studi Nizzoli (1983), Gottfried Semper. Architettura, Arte e Scienza (1987), La progettazione urbana in Europa. 1750-1960. Storia e teorie (1991), Architettura Rurale e Casali in Campania (1994), Il Mito Mediterraneo nell'architettura contemporanea (1994), Napoli. Architettura e Urbanistica del Novecento (1994), Napoli. Il Porto e la Città. Storia e progetti (1994), Le Corbusier e l’Antico. Viaggi nel Mediterraneo (1997), Le Teorie dell’Architettura nel Settecento. Antologia critica (1998), Historia de l’Urbanismo en Europa (1998).
|
|
|
|
Gregotti, Vittorio |
|
|
.jpg) |
|
Vittorio Gregotti (Novara 1927) si è laureato in architettura nel 1952 al Politecnico di Milano. Dal 1953 al 1968 ha svolto la sua attività in collaborazione con Ludovico Meneghetti e Giotto Stoppino. Nel 1974 ha fondato la Gregotti Associati, di cui continua a far parte con Augusto Cagnardi e Michele Reginaldi. Professore ordinario di Composizione Architettonica presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, Gregotti ha insegnato presso la Facoltà di Architettura di Milano e Palermo, ed è stato visiting professor presso le più importanti università di tutto il mondo. Ha partecipato a numerose esposizioni internazionali ed è stato responsabile della sezione introduttiva della XIII Triennale (Milano 1964) per la quale ha vinto il Gran Premio Internazionale. Ha firmato, tra gli altri, progetti a Berlino, Lisbona, Barcellona e in tutta Italia. Dal 1974 al 1976 è stato direttore del settore arti visive ed architettura della Biennale di Venezia. Accanto al lavoro accademico e di progettista, affianca un'intensa attività pubblicistica. Dal 1979 è direttore di Rassegna e dal 1982 al 1996 è stato direttore di Casabella. Dal 1984 al 1992 ha curato la rubrica di architettura di Panorama, mentre dal 1992 collabora al Corriere della Sera. |
 |
|
|
Grimellini, Claudio |
|
|
 |
|
Claudio Grimellini (Napoli 1942), architetto, professore associato dal 2003 in Tecnologia dell’architettura presso la Facoltà di Architettura di Napoli, è titolare degli insegnamenti di: Materiali e progettazione di elementi costruttivi e Tecnologie per la progettazione ambientale presso il corso di laurea in Scienze dell’architettura. Membro del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Tecnologie dell’architettura e dell’ambiente presso la Seconda Università di Napoli, è autore di numerose pubblicazioni scientifiche e conduce studi e ricerche nell’ambito non solo della riqualificazione ambientale e dell’innovazione tecnologica per l’ambiente costruito, ma anche della rifunzionalizzazione dei centri storici e del riuso degli edifici antichi, con particolare attenzione ai complessi conventuali, approfondendo gli aspetti metodologici relativi alla definizione sia dei modelli delle preesistenze e delle nuove destinazioni funzionali, sia dei parametri di compatibilità. |
|
|
|
Guido, Marcello |
|
|
 |
|
Marcello Guido (Acri, Cosenza 1953), ha studiato architettura all’Università di Roma dove si laurea con Bruno Zevi nel 1977. Apprende durante gli studi universitari le teorie del Movimento Moderno e approfondisce le tematiche esplorate dall’espressionismo in architettura. Si forma studiando la storia in senso critico-operativo, assimilando il carattere di modernità inteso come concetto sovrastorico. La sua attività professionale è senza cadute e si svolge all’interno del rigore progettuale appreso durante gli studi. Questo si concretizza con la volontà di rivisitazione e sperimentazione all’interno del patrimonio linguistico del Movimento Moderno. Partecipa a numerosi concorsi nazionali ed internazionali riscuotendo consensi ed è vincitore nel 1997 a Modena del concorso “Paesaggistica e linguaggio grado zero dell’architettura”. I suoi progetti sono stati pubblicati su riviste nazionali ed estere. |
|
|
|